La nuova regolamentazione contrattuale in materia di riposi annui in vigore dal 1° ottobre 2000 comporta la modifica, con pari decorrenza, anche dei coefficienti per il calcolo dei trattamenti integrativi contrattuali di malattia ed infortunio per il personale operaio

Dal 1° ottobre 2000 le imprese edili effettuano il pagamento diretto dei permessi individuali al personale operaio a mezzo dell’inserimento in busta paga della voce “riposi annui” corrispondente alla percentuale del 4,95%. La percentuale di accantonamento alla Cassa Edile è stata contemporaneamente ridotta dal 23,45% al 18,50%. La nuova regolamentazione in materia di permessi individuali comporta la modifica anche dei coefficienti per il calcolo dei trattamenti integrativi contrattuali di malattia ed infortunio. Si riportano le istruzioni ed i nuovi coefficienti per il calcolo dei trattamenti integrativi di malattia ed infortunio per operai ed apprendisti operai nonchè i relativi importi.

Malattia
Le variazioni contrattuali in materia di riposi annui intervenute dal 1° ottobre 2000 comportano che, con pari decorrenza, le imprese adeguino le integrazioni di malattia a loro carico incrementandole del 4,95%, in modo da recuperare il mancato accantonamento. L’indennità erogata dall’ INPS non subisce modifiche rispetto alla situazione esistente al 30 settembre 2000, poichè l’ Istituto continua a calcolare la prestazione a suo carico sulla retribuzione ordinaria maggiorata del 18,50% più il 4,95%.

Nei casi di malattia di durata inferiore ai 7 giorni, per i quali è previsto solo l’accantonamento alla Cassa Edile, l’Impresa corrisponderà direttamente all’ operaio il 4,95% della retribuzione non più accantonato in Cassa Edile (solo per i giorni di carenza).

Infortunio e malattia professionale
Nei casi di infortunio e malattia professionale l’ Impresa non è tenuta al versamento dell’intero accantonamento alla Cassa Edile, ma solo della parte di esso che non viene direttamente corrisposta dall’ INAIL.

Per recuperare, con decorrenza dal 1° ottobre, il mancato accantonamento a titolo di riposi annui alla Cassa Edile, l’integrazione economica contrattuale è stata incrementata non dell’intero 4,95% ma della parte dello stesso non piu’ accantonata.

Nei giorni di carenza del trattamento INAIL sarà l’ Impresa a corrispondere direttamente all’operaio il 4,95% della retribuzione non più accantonato in Cassa Edile.

Quote nazionali e provinciali di adesione contrattuale
Il pagamento diretto al personale operaio della percentuale per riposi annui determina anche la modifica della regolamentazione contrattuale in materia di quote nazionali e provinciali di adesione contrattuale.

In particolare la percentuale dello 0,18% calcolata sugli elementi della retribuzione di cui alla lettera c) dell’art.37 del CCNL edilizia industriale deve essere maggiorata del 18,50% e del 4,95%.

Una modifica di contenuto analogo è stata apportata allo stesso art. 37, 6° che disciplina le quote territoriali di adesione contrattuale.

Tali variazioni si sono rese necessarie per mantenere inalterata la situazione già esistente prima del 1° ottobre 2000, a fronte della diminuzione della percentuale di accantonamento alla Cassa Edile.

Si riportano di seguito i prospetti con i nuovi coefficienti per il calcolo dei trattamenti di malattia e di infortunio per operai ed apprendisti in vigore dal 1° ottobre nonchè le tabelle recanti i nuovi importi dei medesimi trattamenti integrativi economici di malattia e di infortunio decorrenti sempre dal 1° ottobre 2000.

CCNL 29 GENNAIO 2000 – ARTICOLI 27 e 28 – MALATTIA , INFORTUNIO E MALATTIA PROFESSIONALE – Quote orarie in vigore dal 1° ottobre 2000

Malattia
a) per il 1°,2° e 3° giorno nel caso la malattia superi i 7 giorni: 0,5495
b) per il 1°,2° e 3° giorno nel caso la malattia superi i 14 giorni: 1,0495
c) dal 4° al 20° giorno per le giornate indennizzate dall’Inps : 0,3795
d) dal 21° al 180° giorno per le giornate indennizzate dall’Inps: 0,1565
e) dal 181° al 270° giorno per le sole giornate non indennizzate dall’Inps: 0,5495

Per gli apprendisti il coefficiente per le giornate non indennizzate dall’Inps è pari a
0,5495.

La percentuale di cui al quattordicesimo comma dell’articolo 27 è pari al 18,5% lordo.

Infortunio e malattia professionale
a) dal 4° al 90° giorno di assenza:
0,2538
b) dal 91° giorno in poi: 0,0574